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Il Sedano Nero
| Le pazienti e secolari cure degli agricoltori locali hanno
portato alla creazione di una particolare cultivar di sedano: il sedano nero
di Trevi, così detto perché se lasciato crescere senza lavorazioni
speciali è molto scuro e legnoso e quindi deve venire interrato per ottenerne
l'imbianchimento. Il prodotto finale è un sedano dalle coste bianche, prive dei fastidiosi "fili", molto lunghe prima del "nodo" da cui si ramificano le foglie e con un "cuore" molto polposo e tenero. Il sapore è molto pronunciato. La coltura del sedano nero è scandita da rigorose operazioni tradizionali che
seguono un vero e proprio rituale. |
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Sedano - Dott. Gildo Castellini in
Umbria Agricoltura del Dicembre2003 Dicono di noi |
La semina avviene con luna calante, nella quindicina della Pasqua,
possibilmente il venerdì santo. É tradizione antichissima infatti che gli
ortaggi seminati in tal giorno crescano più rapidamente e resistano più a
lungo prima di fiorire e produrre semi diventando quindi legnosi e non più
eduli. La profonda fede, trasposta anche
inconsapevolmente nel vissuto quotidiano, porta a perpetuare nella morte del seme che
genera nuova vita il miracolo della morte e resurrezione del Redentore. Data la particolarità della lavorazione, il "sedano nero di Trevi" ha necessariamente un prezzo più elevato delle altre varietà e ciò contribuisce a restringerne ancora il mercato. La quasi totalità della produzione viene esitata il giorno della SAGRA e consumata nelle taverne e nei ristoranti locali nel mese di ottobre. Esistono decine di RICETTE per questa specialità gastronomica, che si può gustare sia molto elaborata, alla parmigiana, sia molto semplicemente a crudo "in pinzimonio" con il pregiatissimo OLIO di Trevi. |
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Hosting: Explica s.r.l. Aggiornamento: 16 novembre 2006. |
| Note 1) Virgilio, Georgiche, lib. 2; Silio Italico, Libro 4; Cornelio Nepote, Epistola 8, lib. 8. |