Home - ProTrevi Appuntamenti Ricettività11 E-mail ProTrevi

Casa Luzi
(poi Piccini, Benedetti e Zenobi)

 

La casa sorge in fondo a via S. Francesco, in angolo con Via dell'Orticaro, a monte di S. Reparata. É posta a cavaliere delle possenti mura romane visibili nella loro faccia esterna al piano superiore.
Le caratteristiche architettoniche salienti sono il grande portale in bugnato e l'alta facciata verso valle. La parete sud, prospettante sul giardino, è segnata da un enorme arco acuto tamponato, alto due piani, che rivela una preesistente costruzione del 14° secolo.
All'interno sono pregevoli il grande salone e la scala molto movimentata. Purtroppo questa ha subito danni oltre che dagli ultimi terremoti anche da altri più antichi tanto che alla fine del Seicento si rese necessario rinforzare la struttura con una colonna informe.
Dopo la recente sistemazione, orna l'ingresso un ottimo calco della Venere di Cirene.
Trevi, casa Luzi, ingresso
Casa Luzi - L'ingresso e la scala (2003)
Trevi, casa Luzi, salone
Casa Luzi - Il grande camino del salone sormontato dallo stemma del card. Valenti (1998)
La casa fu costruita probabilmente nella seconda metà del 16° secolo e nel 1604, per onorare il neo Cardinale Erminio Valenti, la famiglia Luzi "alzò" nella sua casa lo stemma del cardinale1 .
La famiglia Luzi risulta estinta nel 17282 e da allora la casa passò ai Piccini, che abitavano di fronte (casa ora Falchetti). I nuovi proprietari unirono i due edifici con un arco che scavalca via S. Francesco.3

Nella prima metà del Novecento la casa era di proprietà Benedetti. Nel 1950 fu acquistata da Zenobi.

VIDEO ON LINE della trasformazionedell'ultimo piano

Ritorna alla pagina indice                    Ritorna alla pagina MONUMENTI                      Ritorna alla pagina Dimore Storiche


Associazione Pro Trevi - I-06039 TREVI (PG)
E-mail: protrevi@protrevi.com
© 1996-2017 by F. Spellani
Hosting: Explica s.r.l.
Aggiornamento: 15 aprile 2016.
 
Note
1)
Durastante Natalucci, Historia ... di Trevi, 1745, Foligno, 1985, c. 991
2) Idem, c. 1156
3)
  Idem, cc. 87, 1157