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Pro Trevi                   Comune di Trevi

Sabato 19 marzo 2011, ore 21

 

Elio Pandolfi voce recitante

Marco Scolastra pianoforte

 E la bandiera di tre colori…

 

ommissione Accademia Filarmonica Romana - Prima esecuzione: Palazzo delle Esposizioni, 5 novembre 2010

 Le parole e la musica degli italiani durante il Risorgimento: un viaggio negli anni in cui l’idea di nazione diventa realtà. Tra cronaca e letteratura, musica d’occasione e musica d’arte.

Le emozioni, gli ideali, le utopie, la retorica di quel periodo hanno dato vita a una quantità di inni, poesie, canzoni, marce. Da Milano a Napoli, da Venezia a Roma, gli artisti si scoprono patrioti e i patrioti, a volte, diventano artisti. In questo spettacolo ci sono i testimoni in prima linea del nostro Risorgimento, appassionati e caustici, sempre sinceri. Potendosi sentire tutti, per la prima volta nella nostra storia, “Fratelli d’Italia”.


Trevi, Teatro Clitunno, 19/3/2011

Programma

TESTI

 Ugo Foscolo Il sacrificio della patria nostra è consumato

Giuseppe Giusti Sant’Ambrogio (1845)

Goffredo Mameli Suona la tromba (1848)

Francesco Dall’Ongaro La bandiera tricolore (1848)

Giuseppe Gioachino Belli Tre sonetti

Margaret Fuller Articolo per New York Tribune (1849)

Giuseppe Mazzini Requisitoria contro i ministri di Francia (1849)

Giuseppe Garibaldi Lettere e Memorie

Luigi Mercantini Inno di Garibaldi (1858)

Luigi Mercantini La spigolatrice di Sapri (1857)

Giuseppe Cesare Abba Da Quarto al Volturno (1860)

Cesare Pascarella Tre sonetti da Villa Gloria (1867)

Giggi Zanazzo Porta Pia, Li Piemontesi (1870)

Roberto Testa Tricolors (2010)

 

 

 

 

MUSICHE  


Trevi, Teatro Clitunno, 19/3/2011


Giuseppe Verdi
Preludio dal III atto dei Lombardi

Johann Strauss Radetzky-Marsch (marcia militare)

Giuseppe Verdi Suona la tromba! (inno popolare)

Cordigliani La bandiera tricolore (canto popolare)

Jacopo Foroni Ai Lombardi (canto di guerra)

Anonimo Se il papa è andato via (canto anticlericale)

Carlo Alberto Bosi Addio del volontario (canto popolare)

Rodolfo Falvo Canzone garibaldina

Alessio Olivieri Inno di Garibaldi (inno di guerra)

Fryderyk Chopin Marcia funebre dalla Sonata n. 2

Luigi Pantaleoni Camicia rossa (canto popolare)

Augusto Rotoli Mia sposa sarà la mia bandiera (canto popolare)

 

 

 

Elio Pandolfi

 Nasce a Roma nel 1926.

Avendo preferito il Teatro al tavolo del ragioniere, frequenta l’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico” dove si mette subito in luce per l’eclettismo di interprete, mimo e cantante tanto che il suo ingresso nel teatro di rivista appare come un naturale approdo.

Debutta nel 1948 come mimo-ballerino a Venezia, al Teatro La Fenice, nella prima rappresentazione italiana de Les malheurs d’Orphée di Milhaud (dir. Guido Cantelli). Nello stesso anno entra nel Piccolo Teatro della Città di Roma diretto da Orazio Costa e subito dopo, per merito di Bice Valori, nella compagnia del teatro comico-musicale di Radio Roma.

Nel 1954 è al fianco di Wanda Osiris in Festival (supervisione artistica di Luchino Visconti). Nel 1957 è con Morelli-Stoppa in una storica edizione de L’impresario delle Smirne di Goldoni (regia di Luchino Visconti, musiche di Nino Rota); nello stesso anno è il Cugino Collins nello sceneggiato televisivo Orgoglio e pregiudizio (regia di Daniele D’Anza).

Nel 1963 con Antonella Steni e Alighiero Noschese partecipa al primo spettacolo di satira politica e di costume, Scanzonzatissimo di Dino Verde.

Nel 1967 è fra i protagonisti della serie televisiva Triangolo rosso; nello stesso anno debutta in Operetta al Teatro San Carlo di Napoli ne La principessa della csardas (regia di Vito Molinari).

Nel 1970 partecipa a Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini con Rascel e Prioietti, poi a Il vizietto di Luciano Salce con Paolo Ferrari e ad Accendiamo una lampada con Dorelli-Guida.

Intensissima la sua attività di doppiatore. Sono infatti innumerevoli gli attori ai quali ha dato voce sul grande schermo: Charles Laughton, Groucho Marx, David Niven, Philippe Noiret, Anthony Perkins, Mickey Rooney, Michel Serrault, Spencer Tracy, Peter Ustinov, ecc.

Dal 1985 si dedica assiduamente all’Operetta e al suo antico amore, l’Opera lirica. Memorabili le sue interpretazioni di Njegus ne La vedova allegra di Lehàr nei maggiori teatri italiani; affronta con straordinario consenso di critica il ruolo di Spalanzani ne I racconti di Hoffmann di Offenbach. Nel 2001 ha ricevuto il premio internazionale del Festival dell’Operetta di Trieste, dove è ritormato anche recentemente con La vedova allegra.

E’ voce recitante in alcuni capolavori del Novecento musicale: Pierino e il lupo di Prokof’ev, Histoire de Babar di Poulenc, Sports et divertissements di Satie, Il concerto della demenza di Tosatti (eseguito in prima assoluta nel 2005 al Festival dei Due Mondi di Spoleto), L’histoire du Soldat di Stravinskij.

Da alcuni anni svolge intensa attività concertistica con il pianista Marco Scolastra

 

Marco Scolastra

pianista

Nato a Foligno, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Franco Fabiani. Ha studiato successivamente per alcuni anni con Aldo Ciccolini ed Ennio Pastorino ed ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda, Dario De Rosa e - presso l’Accademia Chigiana di Siena - con Joaquin Achucarro e Katia Labèque.

Come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra si è esibito per importanti istituzioni musicali italiane e straniere: Teatro Valli di Reggio Emilia, Sagra Musicale Umbra, Teatro Lirico di Cagliari, Accademia Filarmonica Romana, Oratorio del Gonfalone, Auditorium Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Parma, Auditorium dell’Orchestra “Verdi” di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Festival dei Due Mondi di Spoleto, MusicaRivaFestival, Ravello Festival, Teatro La Fenice di Venezia; Conservatorio “Cajkovskij” di Mosca (Sala Rachmaninov), Tonhalle e ZKO-Haus di Zurigo, Konzerthaus di Berna, Istituto Chopin di Varsavia, Orchestre National du Capitole di Tolosa, Concerts de Midi di Bruxelles, Festival van Vlaanderen in Belgio. Altri concerti in Giappone, Emirati Arabi, Germania, Messico, Albania (Teatro dell’Opera di Tirana).

Come solista ha suonato sotto la guida di importanti direttori d’orchestra quali Romano Gandolfi (Orchestra Sinfonica “Verdi” di Milano), Howard Griffits (Orchestra da Camera di Zurigo), Richard Hickox, Claudio Scimone (I Solisti Veneti), Lior Shambadal (Berliner Symphoniker).

Dal 1993 suona stabilmente in duo pianistico con Sebastiano Brusco e dal 2000 con l’attore Elio Pandolfi. Ha collaborato con grandi nomi della musica e del teatro quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Sandro Cappelletto, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Arnoldo Foà, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Ugo Pagliai.

Sue esecuzioni e registrazioni sono state trasmesse da emittenti nazionali (Rai 2, Rai,Radio3, Filodiffusione Canale 5) e estere (Radio Klara, Belgio). Ha registrato per Phoenix Classics e per Rai International.

 

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